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Lattulosio Ratiopharm

PRIMA DELL’USO LEGGETE CON ATTENZIONE
 
TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO
 
Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico.
 
Può essere quindi acquistato senza ricetta, ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati.
 
- per maggiori informazioni e consigli rivolgetevi al farmacista
 
- consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento
 
 

LATTULOSIO ratiopharm

 

66,7g/100 ml sciroppo

 

Che cosa è

 
LATTULOSIO ratiopharm appartiene alla categoria dei lassativi-emollienti.
 

Perché si usa

 
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
 

Quando non deve essere usato

 
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
 
I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.
 
Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia.
 
E’ opportuno consultare il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.
 

Precauzioni per l’uso

 
L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
 
L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
 
Se la stitichezza è ostinata consultare un medico. Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale (aria nell’intestino) è opportuno iniziare il trattamento con le dosi minime indicate: tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto alla risposta del paziente.
 

Quali medicinali o alimenti possono modificare l’effetto del medicinale

 
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
 
Medicinali usati con indicazioni diverse da lattulosio: antibiotici a largo spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurre la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e di conseguenza l’efficacia terapeutica.
 
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.
 
Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.
 
In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile
 
l’insorgenza di disidratazione o ipopotassemia (vedi paragrafo “Precauzioni per l’uso”).
 
L’abbassamento del pH nell’intestino, caratteristico del meccanismo di azione del lattulosio, può causare
 
l’inattivazione di farmaci che hanno un profilo di rilascio dipendente dal pH dell’intestino (ad esempio i
 
farmaci 5-ASA).
 

E’ importante sapere che

 
Nei bambini al disotto dei 12 anni LATTULOSIO ratiopharm può essere usato solo dopo aver
 
consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del
 
medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
 
Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle
 
precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due
 
settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
 
E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di
 
usare il medicinale.
 
Il lattulosio viene assorbito in misura molto piccola e non ha alcun valore calorico. Tuttavia LATTULOSIO
 
ratiopharm contiene, oltre al lattulosio, anche galattosio, lattosio e piccole quantità di altri zuccheri. Di ciò
 
deve essere tenuto conto nel trattamento dei pazienti diabetici e in pazienti che seguono diete ipocaloriche.
 
 
Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico
 
Bambini al disotto dei 12 anni (vedere “E’ importante sapere che”).
 
Gravidanza e allattamento (vedere “Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento”).
 
 
Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento
 
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento.
 
Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo
 
aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
 
 
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
 
Lattulosio ratiopharm non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
 
 
Note di educazione sanitaria
 
Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di
 
acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.
 
Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.
 
Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di
 
individui.
 
Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie
 
personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.
 
Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.
 

Come usare questo medicinale

 

Quanto

 
Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.
 
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.
 
E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi
 
aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.
 
Adulti: la posologia giornaliera media è di 10-15 g in due somministrazioni. Tale posologia può essere
 
raddoppiata o dimezzata a seconda della risposta individuale o del quadro clinico.
 
Bambini: da 2,5 g a 10 g al giorno, anche in unica somministrazione, a seconda dell’età e della gravità del
 
caso.
 
Importante:
 
1 cucchiaio da tavola = 15 ml = 10 g di lattulosio
 
1 cucchiaino da caffè = 5 ml = 3,3 g di lattulosio
 

Quando e per quanto tempo

 
Assumere preferibilmente la sera.
 
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
 

Come

 
Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
 

Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di medicinale

 
Sintomi
 
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Precauzioni per l’uso” circa l’abuso di lassativi.
 
Trattamento
 
Interruzione del trattamento o riduzione della dose. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.
 
“In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Lattulosio Ratiopharm avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale”.
 
SE SI HA QUALSIASI DUBBIO SULL’USO DI LATTULOSIO RATIOPHARM RIVOLGERSI AL MEDICO O AL FARMACISTA
 
.
 

Effetti indesiderati

 
Come tutti i medicinali, Lattulosio Ratiopharm può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino
 
 
Patologie gastrointestinali
 
Molto comune: flatulenza, meteorismo, dolore addominale; Prevalentemente ad alte dosi possono verificarsi nausea vomito e diarrea.
 
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.
 
 
Disturbi del metabolismo e della nutrizione:
 
Frequenza non nota: Squilibrio elettrolitico dovuto alla diarrea
 
 
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
 
Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori.
 
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista”.
 

Scadenza e conservazione

 
Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.
 
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
 
Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
 
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente
 
 
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini
 
E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglio illustrativo.
 
 

Composizione qualitativa e quantitativa

 
LATTULOSIO ratioparm 66,7g/100 ml sciroppo
 
100 ml di sciroppo contengono: Lattulosio g 66,7
 
Eccipienti:
 
Acido sorbico (E200), acqua depurata
 

Come si presenta

 
LATTULOSIO ratiopharm si presenta in forma di sciroppo: il contenuto della confezione è di 180 ml.
 

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

 
ratiopharm GmbH – Graf-Arco Strasse, 3 – ULM (Germania)
 
Rappresentante per l’Italia: ratiopharm Italia - Viale Monza, 270 - 20128 Milano
 

Produttore

 
Doppel Farmaceutici s.r.l. – Via Martiri delle Foibe, 1 – Cortemaggione (Piacenza)
 
 
Revisione del foglio illustrativo da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco: Gennaio 2013