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Venlafaxina Ratiopharm

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L'UTILIZZATORE

 

Venlafaxina ratiopharm 37,5 mg capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina ratiopharm 75 mg capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina ratiopharm 150 mg capsule rigide a rilascio prolungato
Venlafaxina

 

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale.
-   Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
-   Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
-   Questo medicinale è stato prescritto per lei personalmente. Non lo dia mai ad altri. Infatti, per altri individui questo medicinale potrebbe essere pericoloso, anche se i loro sintomi sono uguali ai suoi.
-   Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

 

Contenuto di questo foglio:
1.  Che cos'è Venlafaxina ratiopharm e a che cosa serve
2.  Prima di prendere Venlafaxina ratiopharm
3.  Come prendere Venlafaxina ratiopharm
4.  Possibili effetti indesiderati
5.  Come conservare Venlafaxina ratiopharm
6.  Altre informazioni

1. CHE COS'E' VENLAFAXINA RATIOPHARM E A CHE COSA SERVE

Venlafaxina ratiopharm è  un  antidepressivo  che appartiene ad  un gruppo di medicinali chiamati inibitori della ricaptazione di serotonina e norepinefrina (SNRI). Questo gruppo di farmaci viene usato per il trattamento della depressione e di altre patologie come i disturbi d'ansia. Si ritiene che gli individui depressi e/o ansiosi abbiano più bassi livelli di serotonina e noradrenalina nel cervello. Non è ben chiaro come agiscano gli antidepressivi, ma possono essere utili in quanto aumentano i livelli di serotonina e noradrenalina nel cervello.
Venlafaxina ratiopharm è un trattamento per adulti con depressione. Venlafaxina ratiopharm è indicato anche come trattamento per gli adulti con i seguenti disturbi d'ansia:, disturbo d'ansia sociale (paura o evitamento di situazioni di tipo sociale). Trattare la depressione o l'ansia in modo appropriato è importante per stare meglio. Se non viene trattata in maniera adeguata, la sua patologia può proseguire ed aggravarsi, diventando più difficile da trattare.

2. PRIMA DI PRENDERE VENLAFAXINA RATIOPHARM

Non prenda Venlafaxina ratiopharm

●  se è allergico (ipersensibile) alla venlafaxina o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Venlafaxinaratiopharm.
●  se sta assumendo o ha assunto negli ultimi 14 giorni medicinali noti come inibitori   irreversibili della monoamminoossidasi (IMAO), usati per trattare la depressione o il morbo di  Parkinson. L'assunzione contemporanea di un IMAO irreversibile con altri medicinali, compresa Venlafaxina ratiopharm, può causare effetti collaterali gravi o persino pericolosi per la vita del paziente. Inoltre, è necessario attendere almeno 7 giorni dopo l'interruzione della terapia con Venlafaxina ratiopharm prima di assumere un qualsiasi IMAO (vedere anche i paragrafi "Sindrome serotoninergica" e "Assunzione di Venlafaxina ratiopharm con altri medicinali").

Faccia particolare attenzione con Venlafaxina ratiopharm

●  Se  usa  altri  medicinali  che  assunti  contemporaneamente  a  Venlafaxina  ratiopharm  possono aumentare il rischio di sviluppo di sindrome serotoninergica (vedere paragrafo  "Assunzione di Venlafaxina ratiopharm con altri medicinali").
●  Se soffre di problemi agli occhi, come certi tipi di glaucoma (aumento della pressione nell'occhio).
●  Se ha mai sofferto di pressione alta.
●  Se ha mai sofferto di problemi cardiaci.
●  Se ha mai sofferto di crisi epilettiche (epilessia).
●  Se ha mai sofferto di bassi livelli di sodio nel sangue (iposodiemia).
●  Se ha tendenza alla comparsa di lividi o a sanguinare facilmente (esperienze precedenti di disturbi da  sanguinamento),  o  se  sta  assumendo  altri  medicinali  che  possono  aumentare  il  rischio  di sanguinamento.
●  Se i suoi livelli di colesterolo aumentano.
●  Se ha mai sofferto, o un membro della sua famiglia ha sofferto di mania o disturbo bipolare (sensazione di sovraeccitazione o euforia).
●  Se ha mai sofferto di comportamento aggressivo.
●  Se ha il diabete.

Venlafaxina ratiopharm può causare una sensazione di irrequietezza o incapacità a restare seduto o immobile. Se ciò accade deve informare il medico.
Se si verifica una di queste condizioni informi il medico prima di prendere Venlafaxina ratiopharm.

Pensieri suicidari e peggioramento della depressione o del disturbo d'ansia

Se è depresso e/o soffre di disturbi d'ansia, può talvolta avere pensieri autolesionisti o di suicidio. Questi  pensieri  possono  aumentare  all'inizio  del  trattamento  con  antidepressivi,  poichè  questi medicinali richiedono tempo prima di agire, di solito due settimane ma talvolta anche di più.
E' più probabile che lei abbia questi pensieri se:
●  Ha già pensato in passato di suicidarsi o farsi del male.
●  Lei è un giovane adulto. Le informazioni provenienti da studi clinici evidenziano che il rischio di comportamento suicidario aumenta nei giovani adulti (di età inferiore ai 25 anni) con  patologie psichiatriche trattati con un antidepressivo.
Se dovesse avere in qualsiasi momento pensieri di autolesionismo o suicidio, contatti immediatamente il medico o si rechi subito in ospedale.
Può esserle utile avvertire un parente o un amico stretto del suo stato depressivo o del suo disturbo d'ansia, e  chiedere loro di  leggere  questo foglio illustrativo.  Può  rivolgersi a loro chiedendo  di avvisarla  se  si  accorgono  che  la  sua  depressione  o  la  sua  ansia  stanno  peggiorando,  o  se  sono preoccupati per alcuni cambiamenti del suo comportamento.

Bocca secca

Il 10% dei pazienti trattati con venlafaxina riporta bocca secca. Ciò può aumentare il rischio di carie. Pertanto deve avere una cura speciale per la sua igiene orale.

Uso nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età

Venlafaxina ratiopharm non deve essere usata normalmente nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Inoltre, deve sapere che i pazienti di età inferiore ai 18 anni presentano un rischio maggiori   di   effetti   indesiderati,   come   tentativo   di   suicidio,   pensieri   suicidari   e   ostilità (prevalentemente aggressione, comportamento di opposizione e collera) quando assumono questa classe di farmaci. Malgrado questo, il medico può prescrivere Venlafaxina ratiopharm ai pazienti al di sotto dei 18 anni di età se ritiene che ciò sia nel loro interesse. Se il medico ha prescritto  Venlafaxina ratiopharm ad un paziente di età inferiore ai 18 anni e lei desidera chiarimenti, si rivolga di nuovo al medico. Deve informare il medico se uno qualsiasi dei sintomi sopra riportati compare o peggiora quando un paziente di età inferiore ai 18 anni sta assumendo Venlafaxina ratiopharm.   Inoltre, la sicurezza a lungo termine di Venlafaxina ratiopharm per quanto concerne la crescita, la pubertà e lo sviluppo cognitivo e comportamentale in questa fascia d'età non è stata dimostrata.

Assunzione di Venlafaxina ratiopharm con altri medicinali

Informi  il  medico  o  il  farmacista  se  sta  assumendo  o  ha  recentemente  assunto  qualsiasi  altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.
Il medico deciderà se può assumere Venlafaxina ratiopharm con altri farmaci.

Non inizi ad assumere o non smetta di assumere qualsiasi medicinale, compresi quelli acquistati senza prescrizione medica, o prodotti naturali ed erboristici senza aver prima consultato il medico o il farmacista.

●  Inibitori della monoamminoossidasi (IMAO: vedere paragrafo "Prima di prendere  Venlafaxina ratiopharm").
●  Sindrome serotoninergica:
La sindrome serotoninergica, una condizione potenzialmente pericolosa per la vita del paziente (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"), può comparire durante il trattamento con la venlafaxina, in particolare se assunta con altri medicinali.
Tra questi medicinali vi sono i seguenti:
●  Triptani (usati per l'emicrania)
●  Medicinali per trattare la depressione, per esempio SNRI, SSRI, triciclici o farmaci contenenti litio
●  Medicinali contenenti linezolid, un antibiotico (usato per trattare le infezioni)
●  Medicinali contenenti moclobemide, un IMAO reversibile (usato per trattare la depressione)
●  Medicinali contenenti sibutramina (usata per perdere peso)
●  Medicinali contenenti tramadolo (un antidolorifico)
●  Prodotti contenenti l'Erba di S. Giovanni (chiamato anche Hypericum perforatum, un prodotto naturale o erboristico usato per il trattamento della depressione lieve)
●  Prodotti contenenti triptofano (usato per problemi quali difficoltà a dormire e depressione)
La  sindrome  serotoninergica  comprende  una  combinazione  dei  seguenti  segni  e  sintomi: irrequietezza, allucinazioni, perdita di coordinazione, battito cardiaco accelerato, aumento della temperatura  corporea,  rapide  fluttuazioni  della  pressione  sanguigna,  riflessi  iperattivi,  diarrea, coma,  nausea,  vomito.  Se  pensa  di  essere  colpito  dalla  sindrome  serotoninergica,  si  rivolga immediatamente al medico.

Anche i seguenti medicinali possono interagire con Venlafaxina ratiopharm e devono pertanto essere usati  con  cautela.  E'  importante,  in  particolare,  che  informi  il  medico  se  sta  usando  medicinali contenenti:
●  Ketoconazolo (un farmaco antifungino)
●  Aloperidolo o risperidone (per il trattamento di patologie psichiatriche)
●  Metoprololo (un beta bloccante per trattare la pressione alta e i problemi cardiaci)

Assunzione di Venlafaxina ratiopharm con cibi e bevande

Venlafaxina ratiopharm deve essere assunta insieme al cibo (vedere paragrafo 3 "COME PRENDERE
VENLAFAXINA RATIOPHARM").
Deve evitare il consumo di alcol durante l'assunzione di Venlafaxina ratiopharm.

Gravidanza e allattamento

Informi il medico se è in gravidanza o sta pianificando una gravidanza. Deve usare Venlafaxina ratiopharm solo dopo aver discusso con il suo medico i potenziali benefici della terapia e i potenziali rischi per il feto.
Se sta assumendo Venlafaxina ratiopharm durante la gravidanza, informi la sua ostetrica e/o il medico, poiché il suo bambino può avere dei sintomi alla nascita. Questi sintomi si manifestano generalmente durante le prime 24 ore dopo la nascita, e riguardano irritabilità, tremore, debolezza muscolare, pianto persistente, difficoltà a dormire, l'incapacità di nutrizione adeguata e problemi respiratori. Se il suo bambino presenta questi sintomi alla nascita e lei è preoccupata, contatti il medico e/o l'ostetrica che sapranno consigliarla.

Si  accerti  che  la  sua  ostetrica  e/o  il  medico  sappiano  che  lei  è  in  trattamento  con  Venlafaxina ratiopharm. Quando assunti durante la gravidanza, farmaci simili (SSRI) possono aumentare il rischio di una grave patologia neonatale, denominata ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN), che causa una respirazione accelerata nel bambino, conferendogli un colorito bluastro. Questi sintomi si manifestano solitamente durante le prime 24 ore dalla nascita del bambino. Se ciò accade al suo bimbo, deve contattare immediatamente la sua ostetrica e/o il dottore.
Venlafaxina ratiopharm passa nel latte materno, quindi esiste un rischio per il bambino. Pertanto, deve discutere il problema con il medico, che deciderà se è il caso di interrompere l'allattamento o la terapia con Venlafaxina ratiopharm.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non guidi o non usi attrezzi o macchinari fino a quando non sa in che modo Venlafaxina ratiopharm agisce su di lei.

3. COME PRENDERE VENLAFAXINA RATIOPHARM

Prenda sempre Venlafaxina ratiopharm seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.La dose abituale iniziale raccomandata per il trattamento della depressione e del disturbo d'ansia sociale è 75 mg al giorno. La dose può essere aumentata dal medico gradualmente, se necessario, fino ad una dose massima di 375 mg al giorno per la depressione. La dose massima per il disturbo d'ansia sociale è di 225 mg/die.

Prenda Venlafaxina ratiopharm all'incirca alla stessa ora ogni giorno, o al mattino o alla sera. Le capsule devono essere deglutite intere con del liquido e non aperte, frantumate, masticate o disciolte.

Venlafaxina ratiopharm deve essere assunta con del cibo.

Se soffre di problemi epatici o renali ne parli al medico, perché può aver bisogno di una dose diversa di Venlafaxina ratiopharm.
Non smetta di prendere Venlafaxina ratiopharm senza parlarne al medico (vedere paragrafo "Se interrompe il trattamento con Venlafaxina ratiopharm").

Se prende più Venlafaxina ratiopharm di quanto deve

Chiami immediatamente il medico o il farmacista se ha preso una quantità di Venlafaxina ratiopharm superiore a quella prescritta dal medico.
I sintomi di un possibile sovradosaggio comprendono battito cardiaco rapido, alterazione dello stato di vigilanza  (che  può  variare  dalla  sonnolenza  al  coma),  visione  annebbiata,  crisi  epilettiche  o convulsioni e vomito.

Se dimentica di prendere Venlafaxina ratiopharm

Se ha saltato una dose, la prenda non appena se ne ricorda. Tuttavia, se è già ora di prendere la dose successiva, salti la dose dimenticata e prenda solo una dose singola all'orario stabilito. Non assuma più della quantità massima giornaliera di Venlafaxina ratiopharm che è stata prescritta dal medico per Lei.

Se interrompe il trattamento con Venlafaxina ratiopharm

Non interrompa il trattamento o non riduca la dose senza l'autorizzazione del suo medico, anche se si sente meglio. Se il medico ritiene che lei non ha più bisogno di assumere Venlafaxina ratiopharm, le dirà  di  ridurre  il  dosaggio  gradualmente  e  lentamente,  prima  di  interrompere  completamente  il trattamento.  Quando  si  sospende  l'uso  di  Venlafaxina  ratiopharm  possono  comparire  effetti indesiderati,  specie  se  l'interruzione  del  trattamento  è  brusca  o  la  dose  viene  ridotta  troppo velocemente. Alcuni pazienti possono avvertire sintomi quali stanchezza, capogiri, confusione della mente,  cefalea,  insonnia,  incubi,  bocca  secca,  perdita  di  appetito,  nausea,    diarrea,  nervosismo, agitazione, confusione, ronzii nell'orecchio, sensazioni di tintinnio o raramente di scossa elettrica, debolezza muscolare, sudorazione, crisi epilettiche o sintomi simil-influenzali.

Il medico la informerà su come sospendere il trattamento con Venlafaxina ratiopharm gradualmente. Se i sintomi suddetti o altri eventuali sintomi dovessero essere particolarmente fastidiosi, chieda consiglio al medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali, Venlafaxina ratiopharm può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Non si preoccupi se nota piccole palline bianche o granuli nelle feci in seguito all'assunzione di questo farmaco.  Venlafaxina  ratiopharm  contiene  sferoidi  (piccole  palline  bianche)  che  contengono  il principio  attivo  (venlafaxina).  Questi  sferoidi  vengono  rilasciati  dalla  capsula  al  suo  stomaco. Passando   attraverso  lo   stomaco   e   l'intestino,   viene   rilasciata   lentamente  la   venlafaxina.   Il "rivestimento" dello sferoide non si dissolve e passa nelle feci. Di conseguenza, anche se può notare degli sferoidi nelle feci, la dose di farmaco è stata assorbita.

Reazioni allergiche

Se compare uno qualsiasi dei seguenti sintomi, interrompa l'assunzione di Venlafaxina ratiopharm. Contatti immediatamente il medico o si rivolga al pronto soccorso del più vicino ospedale:
●  Oppressione al petto, respiro affannoso, difficoltà a deglutire o a respirare
●  Gonfiore del viso, della gola, delle mani o dei piedi
●  Sensazione di nervosismo o ansia, capogiri, palpitazioni, improvviso arrossamento della pelle e/o sensazione di calore
●  Grave eruzione cutanea, prurito o orticaria (aree di pelle arrossata o pallida in rilievo, spesso pruriginose)

Effetti indesiderati gravi

Se nota uno qualsiasi dei seguenti segni, può aver bisogno di cure mediche urgenti:
●  Problemi cardiaci, come battito cardiaco veloce o irregolare, aumento della pressione sanguigna
●  Problemi alla vista, come visione annebbiata, pupille dilatate
●  Problemi del sistema nervoso, come capogiri, formicolio, disturbi nei movimenti, crisi epilettiche o convulsioni
●  Problemi psichiatrici, come iperattività ed euforia
●  Sintomi da sospensione del trattamento (vedere paragrafo "COME PRENDERE VENLAFAXINA RATIOPHARM, se interrompe il trattamento con Venlafaxina ratiopharm").

Elenco completo degli effetti indesiderati

La frequenza (probabilità di insorgenza) degli effetti indesiderati è classificata come segue:

Molto comune

Riguarda più di 1 paziente su 10

Comune

Riguarda da 1 a 10 pazienti su 100

Non comune

Riguarda da 1 a 10 pazienti su 1.000

Raro

Riguarda da 1 a 10 pazienti su 10.000

Non nota

La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili


Patologie del sistema emolinfopoietico

Non comune:    contusioni; feci nere catramose o presenza di sangue nelle feci, che può essere il segno di sanguinamento interno

Non nota:         ridotto numero di piastrine nel sangue, che porta ad un aumentato rischio di contusioni o sanguinamento; disturbi del sangue che possono aumentare il rischio di infezioni

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Comune: perdita di peso; aumento del colesterolo

Non comune:    aumento di peso

Non nota:        piccole variazioni dei livelli degli enzimi epatici; diminuzione dei  livelli ematici di sodio; prurito; colorazione gialla della pelle o degli occhi; urine scure o sintomi simil- influenzali, tutti segni di infiammazione del fegato (epatite);  confusione, eccessiva assunzione di acqua (nota come SIADH); anomala produzione di latte dalle mammelle

Patologie del sistema nervoso

Molto comune: bocca secca; cefalea

Comune:           sogni inconsueti; diminuzione della libido; capogiri; aumento del  tono muscolare; insonnia;  nervosismo;  formicolio;  sedazione;  tremore;  confusione;   sensazione  di separazione (o distacco) da se stessi e dalla realtà

Non comune:    mancanza di sensazioni o emozioni; allucinazioni; movimenti involontari dei muscoli; agitazione; alterazione della coordinazione e dell'equilibrio

Raro:                sensazione di irrequietezza o incapacità a rimanere seduti o immobili; crisi epilettiche o convulsioni; sensazione di sovraeccitazione o euforia

Non nota:        la  presenza  di  elevata  temperatura  corporea  con  rigidità  muscolare,  confusione  o agitazione  e  sudorazione,  o  la  comparsa  di  movimenti  spasmodici  incontrollabili, possono costituire i  sintomi  di  una  grave  patologia  nota  come  sindrome  maligna neurolettica; sensazioni euforiche, sonnolenza, rapidi movimenti oculari prolungati, goffaggine, irrequietezza, sensazione di ubriachezza, sudorazione o rigidità muscolare che  rappresentano  i  sintomi  della  sindrome  serotoninergica;  disorientamento  e confusione,  spesso  accompagnati  da  allucinazioni  (delirio);  rigidità,  spasmi  e movimenti involontari dei muscoli; pensieri di autolesionismo o di suicidio, vertigini, aggressione.

Patologie della vista e dell'udito

Comune:           visione annebbiata

Non comune:    sensazione alterata del gusto; ronzio nell'orecchio (tinnito)

Non nota:        grave dolore oculare e visione ridotta o annebbiata

Patologie cardiache e della circolazione vascolari

Comune:           aumento della pressione sanguigna; arrossamento; palpitazioni

Non comune:    senso di vertigine (specie quando si passa alla posizione eretta troppo velocemente), svenimento, battito cardiaco veloce

Non nota:        diminuzione della pressione sanguigna; battito cardiaco anomalo, rapido o irregolare, che può condurre allo svenimento

Patologie respiratorie

Comune:           sbadiglio

Non nota: tosse,  affanno,  mancanza  di  fiato  e  temperatura  corporea  elevata  possono  essere sintomi di una infiammazione dei polmoni associata ad un aumento dei globuli bianchi (eosinofilia polmonare)

Patologie gastrointestinali

Molto comune: nausea

Comune:           diminuzione dell'appetito; stipsi; vomito

Non comune:    digrignazione dei denti; diarrea

Non nota:        grave  dolore  addominale  o  alla  schiena  (che  può  indicare  un   serio  problema all'intestino, al fegato o al pancreas)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto comune: sudorazione (compresa sudorazione notturna)

Non comune:    eruzione cutanea; anomala perdita dei capelli

Non nota: eruzione cutanea con possibile formazione di gravi vesciche e  desquamazione della pelle; prurito; lieve eruzione cutanea

Patologie del sistema muscoloscheletrico

Non nota:        dolore muscolare inspiegabile, dolorabilità o debolezza (rabdomiolisi)

Patologie renali ed urinarie

Comune:           difficoltà ad urinare; aumento della frequenza urinaria

Non comune:    impossibilità ad urinare

Patologie dell'apparato riproduttivo e disturbi sessuali

Comune:           anomalie  nell'eiaculazione/orgasmo  (maschi);  mancanza  di  orgasmo;  disfunzione erettile  (impotenza);  irregolarità  mestruali  come  aumento  del  sanguinamento  o aumento di sanguinamento irregolare

Non nota:        anomalie nell'orgasmo (femmine)

Patologie sistemiche

Comune:           debolezza (astenia); brividi

Non comune:    sensibilità alla luce del sole, può presentarsi gonfiore generale della pelle soprattutto del viso, della bocca, della lingua, della gola o delle mani e dei  piedi e/o possono essere presenti rash cutaneo pruriginoso (orticaria) (Angioedema).

Non nota:        gonfiore del viso o della lingua, mancanza di fiato o respirazione difficoltosa, spesso con eruzione cutanea (ciò può rappresentare una grave reazione allergica)

Venlafaxina ratiopharm talvolta causa effetti indesiderati che lei può non avvertire, come ad esempio l'aumento della pressione sanguigna o il battito cardiaco anomalo; leggere variazioni dei valori del sangue e dei livelli degli enzimi epatici, sodio o colesterolo. Più raramente, Venlafaxina ratiopharm può  ridurre  la  funzione  piastrinica  nel  sangue,  aumentando  così  il  rischio  di  contusioni  o sanguinamento. Pertanto, il medico può occasionalmente prescriverle delle analisi del sangue, specie se sta assumendo Venlafaxina ratiopharm da molto tempo.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

5.  COME CONSERVARE VENLAFAXINA RATIOPHARM

Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non usi Venlafaxina ratiopharm dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sull'astuccio dopo l'abbreviazione SCAD. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato.
Questo medicinale non richiede condizioni speciali di conservazione.
I  medicinali  non  devono  essere  gettati  nell'acqua  di  scarico  e  nei  rifiuti  domestici.  Chieda  al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

6. ALTRE INFORMAZIONI

Cosa contiene Venlafaxina ratiopharm

Il principio attivo è la venlafaxina.
Ogni capsula rigida a rilascio prolungato contiene 37,5 mg, 75 mg o 150 mg di venlafaxina (come cloridrato). La quantità esatta è riportata sull'astuccio.

Gli eccipienti sono
Contenuto della capsula:



Ipromellosa, copolimero ammonio  metacrilato (tipo B), copolimero metacrilato butilato basico, sodio laurilsolfato, magnesio stearato.
Rivestimento della capsula:

titanio diossido (E 171), gelatina.

Venlafaxina ratiopharm 75 mg capsule rigide a rilascio prolungato
Contiene anche ossido di ferro rosso (E 172).

Venlafaxina ratiopharm 150 mg capsule rigide a rilascio prolungato
Contiene anche eritrosina (E 127) e indigo carminio (E 132).

Descrizione dell'aspetto di Venlafaxina ratiopharm e contenuto della confezione

Venlafaxina ratiopharm 37,5 mg capsule rigide a rilascio prolungato

Capsule  rigide  a  rilascio  prolungato  di  colore  bianco  opaco,  contenenti  una  compressa  rotonda, biconvessa.
Confezioni da 7, 10, 14, 28, 30, 50 capsule rigide a rilascio prolungato.

Venlafaxina ratiopharm 75 mg capsule rigide a rilascio prolungato

Capsule  rigide  a  rilascio  prolungato  di  color  carne  opaco,  contenenti  due  compresse  rotonde, biconvesse.
Confezioni da 10, 14, 28, 30, 50, 56, 60, 98, 100 capsule rigide a rilascio prolungato.

Venlafaxina 150 mg capsule rigide a rilascio prolungato

Capsule rigide a rilascio prolungato di colore scarlatto opaco, contenenti tre compresse rotonde, biconvesse.
Confezioni da 10, 14, 28, 30, 50, 56, 60, 98, 100 capsule rigide a rilascio prolungato.
E' possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio e Produttore

ratiopharm GmbH
Graf-Arco-Strasse, 3 - 89079 Ulm (Germania)
Rappresentante legale per l'Italia
ratiopharm Italia Srl V.le Monza 270 - 20128 Milano (Italia)

Rilasciato da

Merckle GmbH
Ludwig- Merckle-Strasse 3, 89143 Blaubeuren (Germania)

Oppure

Pharmathen S.A.
6, Dervenakion Str. 153 51 Pallini Attikis (Grecia)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Belgio:                   Venlafaxine-ratiopharm 37,5 / 75 / 150 mg, gélules à libération prolongée
Finlandia:              Akaven 37.5 / 75 / 150 mg depotkapseli, kova
Italia:                     Venlafaxina ratiopharm 37,5 /75 / 150 mg capsule rigide a rilascio prolungato
Regno Unito:         Vaxalin XL 37.5 / 75 / 150 mg (prolonged release) capsules

Questo foglio illustrativo è stato approvato l'ultima volta a Febbraio 2012