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Teva e i biotecnologici

Nel nuovo millennio, Teva è diventata leader mondiale nel mercato del farmaco generico ed è tuttora in espansione verso nuovi mercati e nuove aree terapeutiche con lo sviluppo di farmaci innovativi e con importanti sfide in nuovi ambiti, come quello delle Biotecnologie.



Le recenti innovazioni, il progresso scientifico e tecnologico hanno aiutato gli scienziati a trovare nuove cure per alcune delle malattie più gravi che affliggono l’uomo. La vita di oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo è stata migliorata anche grazie alla disponibilità di oltre 150 farmaci biotecnologici.



Biosimilari è il termine usato per descrivere le nuove versioni, ufficialmente approvate, dei farmaci biotecnologici di cui è scaduto il brevetto. 



Lo sviluppo dei Biosimilari è una sfida importante perché comporta costi elevati, tempistiche lunghe, requisiti di qualità maggiori ed un’approvazione regolatoria a livello europeo.
Dalla fine degli anni '90 Teva ha fatto molta strada nel campo delle biotecnologie; nei 3 siti di Ricerca e Sviluppo lavorano più di 100 esperti nello sviluppo di farmaci biologici biosimilari, che introducono nella pipeline Teva un nuovo farmaco ogni 18 mesi. 



Il principale obiettivo di Teva, ovvero la sua mission, è offrire ai pazienti il massimo beneficio terapeutico con farmaci sicuri. Tutte le procedure di produzione di farmaci biotecnologici devono infatti essere svolte in completa conformità con gli standard di alta qualità di ciascuno dei siti di produzione di Teva.


Teva si è posta l'obiettivo di diventare leader globale nel mercato dei biosimilari e per questo è determinata a lavorare e collaborare con i leader del settore delle biotecnologie. 
I Biosimilari sono soggetti a un processo di approvazione molto più complesso rispetto a quello dei farmaci equivalenti chimici. In Europa, il percorso normativo e legislativo è stato istituito dalla European Medicines Agency (EMA) nel 2003.

Con 45 molecole biotecnologiche in scadenza di brevetto entro il 2015, i biosimilari rappresentano una delle maggiori opportunità per l'industria farmaceutica di oggi.