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PANTOPRAZOLO TEVA ITALIA 20 mg 14 compresse gastroresistenti

 

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Pantoprazolo Teva Italia 20 mg compresse gastroresistenti

Pantoprazolo (sotto forma di pantoprazolo sodico sesquiidrato)

Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio :

1. Che cos’è Pantoprazolo Teva Italia e a che cosa serve

2. Cosa deve sapere prima di prendere Pantoprazolo Teva Italia

3. Come prendere Pantoprazolo Teva Italia

4. Possibili effetti indesiderati

5. Come conservare Pantoprazolo Teva Italia

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Pantoprazolo Teva Italia e a che cosa serve

Pantoprazolo è un "inibitore della pompa protonica" selettivo, ossia un medicinale che riduce la quantità di acido prodotta nello stomaco. Viene utilizzato per il trattamento delle malattie dello stomaco e dell’intestino correlate all’acido.

Pantoprazolo Teva Italia serve per:

Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni

  • Trattamento dei sintomi (ad es., bruciore di stomaco, rigurgito acido, deglutizione dolorosa) associati alla malattia da reflusso gastroesofageo causata dal reflusso dell’acido dallo stomaco.

  • Gestione a lungo termine dell’esofagite da reflusso (infiammazione dell’esofago accompagnata dal rigurgito dell’acido gastrico) e prevenzione della sua ricomparsa.

Adulti:

  • Prevenzione delle ulcere duodenali e gastriche causate dai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS, ad esempio ibuprofene) in pazienti a rischio che devono assumere i FANS costantemente.

  1. Cosa deve sapere prima di prendere Pantoprazolo Teva Italia

Non prenda Pantoprazolo Teva Italia

  • se è allergico al pantoprazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

  • se è allergico a medicinali che contengono altri inibitori della pompa protonica.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Pantoprazolo Teva Italia

  • Se soffre di gravi disturbi al fegato. Informi il medico se ha mai avuto problemi al fegato. Il medico controllerà gli enzimi epatici con maggiore frequenza, specialmente in caso di trattamento a lungo termine con Pantoprazolo Teva Italia. In caso di aumento degli enzimi epatici, il trattamento deve essere interrotto.

  • Se deve assumere costantemente dei medicinali detti FANS e le viene somministrato Pantoprazolo Teva Italia perché ha un maggiore rischio di sviluppare delle complicazioni intestinali e allo stomaco. L’eventuale aumento del rischio sarà valutato in base ai suoi fattori di rischio personali, ad esempio l’età (65 anni o più) e lo sviluppo di precedenti ulcere gastriche o duodenali o il precedente sanguinamento dello stomaco o dell’intestino.

  • Se ha depositi ridotti di vitamina B12 o fattori di rischio che ne riducono l’assorbimento e assume un trattamento a lungo termine con pantoprazolo. Come tutti i medicinali che riducono la secrezione acida, pantoprazolo può determinare un minore assorbimento della vitamina B12.

  • Se assume un medicinale chiamato atazanavir (per il trattamento dell’infezione da HIV) insieme a pantoprazolo, chieda consigli specifici al medico.

  • se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a Pantoprazolo Teva Italia che riduce l'acidità gastrica.

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Pantoprazolo Teva Italia. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni.

    Informi immediatamente il medico se nota la comparsa di uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

    • calo di peso non intenzionale

    • vomito ripetuto

    • difficoltà a deglutire

    • vomito di sangue

    • pallore e sensazione di debolezza (anemia)

    • presenza di sangue nelle feci

    • diarrea grave e/o persistente, dato che pantoprazolo è stato associato a un lieve aumento della diarrea infettiva.

    Se assume un inibitore di pompa protonica come Pantoprazolo Teva Italia, specialmente per un periodo superiore ad un anno, si potrebbe verificare un lieve aumento del rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi) consulti il suo medico

    Il medico potrebbe decidere di sottoporla ad alcuni esami per escludere la presenza di un tumore poiché pantoprazolo allevia anche i sintomi del cancro e può ritardarne la diagnosi. Se i sintomi proseguono nonostante il trattamento, verrà presa in considerazione l’esecuzione di ulteriori accertamenti.

    Se assume Pantoprazolo Teva Italia per un lungo periodo (più di un anno), il medico dovrà probabilmente sottoporla a dei controlli periodici. Deve segnalare ogni sintomo o circostanza nuova e non abituale ogni volta che vede il medico.

    Altri medicinali e Pantoprazolo Teva Italia

    Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza prescrizione medica.

    Pantoprazolo Teva Italia può compromettere l’efficacia di altri medicinali, quindi è necessario che lei informi il medico se sta assumendo:

    • medicinali come ketoconazolo, itraconazolo e posaconazolo (usati per il trattamento delle infezioni fungine) o erlotinib (usato per alcuni tipi di tumori), poiché Pantoprazolo Teva Italia può impedire a questi e altri medicinali di agire correttamente;

    • warfarin e fenprocumone, che incidono sulla densità del sangue. Potrebbero essere necessari ulteriori controlli;

    • atazanavir (usato per trattare l’infezione da HIV).

    • Metotressato (usato per trattare l’artrite reumatoide, psoriasi o tumore). Se sta prendendo metotressato il medico potrebbe sospendere momentaneamente la terapia con pantoprazolo.

    Gravidanza, allattamento o fertilità.

    Non vi sono dati sufficienti sull’uso di pantoprazolo nelle donne in gravidanza. È stata segnalata escrezione nel latte materno.

    Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

    Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

    Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

    Se sviluppa degli effetti indesiderati quali capogiri o disturbi della vista, eviti di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

    1. Come prendere Pantoprazolo Teva Italia

    Prenda questo medicinale seguendo seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

    Quando e come prendere Pantoprazolo Teva Italia

    Prenda le compresse un’ora prima di un pasto e le ingerisca intere, senza masticarle o frantumarle, con un po’ d’acqua.

    A meno che il medico non fornisca indicazioni differenti, la dose raccomandata è :

    Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni

    Per il trattamento dei sintomi (ad esempio, bruciore di stomaco, rigurgito acido e deglutizione dolorosa) associati alla malattia da reflusso gastroesofageo

    La dose raccomandata è di una compressa al giorno. Generalmente, questa dose porta il sollievo dei sintomi entro 2-4 settimane o al massimo dopo altre 4 settimane. Il medico le dirà per quanto tempo deve continuare ad assumere il medicinale. Dopo il trattamento, gli eventuali sintomi ricorrenti possono essere controllati assumendo una compressa al giorno al bisogno.

    Per la gestione a lungo termine e la prevenzione della ricomparsa dell’esofagite da reflusso

    La dose raccomandata è di una compressa al giorno. Se il disturbo si ripresenta, il medico può raddoppiare la dose. In tal caso, lei potrà usare le compresse di pantoprazolo da 40 mg, una al giorno. Dopo la guarigione, può ridurre la dose riportandola a una compressa di pantoprazolo da 20 mg al giorno.

    Adulti:

    Per la prevenzione delle ulcere duodenali e gastriche nei pazienti che devono assumere i FANS costantemente

    La dose raccomandata è di una compressa al giorno.

    Gruppi di pazienti speciali

    Compromissione epatica

    • Se soffre di gravi problemi al fegato, non può assumere più di una compressa da 20 mg al giorno.

    Popolazione pediatrica

    • Bambini al di sotto dei 12 anni. Queste compresse non sono consigliate nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

    Se prende più Pantoprazolo Teva Italia di quanto deve

    Consulti il medico o il farmacista. Non sono noti sintomi da sovradosaggio.

    Se dimentica di prendere Pantoprazolo Teva Italia

    Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda semplicemente la dose normale successiva all’ora prevista.

    Se interrompe il trattamento con Pantoprazolo Teva Italia

    Non interrompa l’assunzione di queste compresse senza aver prima consultato il medico o il farmacista.

    Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

    4. Possibili effetti indesiderati

    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, interrompa l’assunzione di questo medicinale e informi immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino:

    • Gravi reazioni allergiche (frequenza rara: possono colpire fino a una persona su 1000): gonfiore della lingua e/o della gola, difficoltà a deglutire, orticaria, difficoltà a respirare, gonfiore allergico del viso (edema di Quincke/angioedema), forti capogiri con fortissima accelerazione del battito cardiaco e sudorazione intensa.

    • Gravi condizioni della pelle (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): formazione di vesciche sulla pelle e rapido deterioramento delle condizioni generali, erosione (incluso lieve sanguinamento) di occhi, naso, bocca/labbra o genitali (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell, eritema multiforme) e sensibilità alla luce.

    • Altre condizioni gravi (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): colorazione gialla della pelle o della parte bianca degli occhi (grave danno alle cellule del fegato, itterizia) o febbre, eruzione cutanea e ingrossamento dei reni, talvolta associato a minzione dolorosa e dolore nella parte inferiore della schiena (grave infiammazione dei reni).

    Gli altri effetti indesiderati sono i seguenti.

    Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 1.00)

    • mal di testa, capogiri

    • diarrea, nausea, vomito, gonfiore e flatulenza (meteorismo), stipsi, bocca secca, dolore addominale e malessere

    • eruzione cutanea, esantema, eruzione, prurito

    • sensazione di debolezza, spossatezza o malessere generale, disturbi del sonno.

    • fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale

     

    Rari (possono colpire fino a 1 persona su 1.000)

    • cambiamento o completa mancanza del senso del gusto, disturbi della vista come vista offuscata, orticaria

    • dolore alle articolazioni, dolori muscolari, alterazioni del peso, temperatura corporea aumentata, gonfiore delle estremità (edema periferico)

    • reazioni allergiche, depressione, ingrossamento del seno negli uomini.

    Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000)

    • disorientamento

    Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

    • allucinazioni, confusione (specialmente nei pazienti con storia di questi sintomi)

    • diminuzione del sodio nel sangue.

    • Crampi muscolari

    • Inusuale sensazione sulla pelle come intorpidimento, formicolio, pizzicore, bruciore o sfregamento sulla pelle (parestesia)

    • eritema, possibili dolori articolari

    Se sta assumendo Pantoprazolo Teva Italia da più di tre mesi, è possibile che i livelli ematici di magnesio diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, capogiri, aumento della frequenza cardiaca. Se ha qualcuno di questi sintomi consulti immediatamente il suo medico. Bassi livelli di magnesio possono anche comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. Il medico deve decidere se controllare periodicamente i livelli di magnesio nel sangue

    Effetti indesiderati identificati tramite le analisi del sangue:

    Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100 )

    • aumento degli enzimi epatici.

    Rari (possono colpire fino a 1 persona su 1.000)

    • aumento della bilirubina; aumento dei grassi nel sangue, forte calo dei granulociti dei globuli bianchi circolanti.

    Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000)

    • diminuzione del numero di piastrine, che può provocare sanguinamento o lividi in misura superiore alla norma; diminuzione dei globuli bianchi, che può provocare infezioni più frequenti; concomitante e anormale riduzione del numero di globuli rossi e globuli bianchi , oltre che di piastrine.

    Segnalazione degli effetti indesiderati

    Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

    5. Come conservare Pantoprazolo Teva Italia

    Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

    Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

    Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione, come riportato dopo “SCAD.” sul cartone, sul blister e sull’etichetta del flacone. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

    Dopo la prima apertura del contenitore, utilizzare Pantoprazolo Teva Italia compresse entro 100 giorni.

    Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

    6. Contenuto della confezione e altre informazioni

    Cosa contiene Pantoprazolo Teva Italia

    • Il principio attivo è pantoprazolo; ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (sotto forma di pantoprazolo sodico sesquiidrato).

    • Gli eccipienti sono:

    Nucleo della compressa: sodio fosfato dibasico anidro, mannitolo, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa, carbossimetilamido sodico.

    Rivestimento: acido metacrilico-etilacrilato copolimero , ossido di ferro giallo , trietile citrato.

    Descrizione dell’aspetto di Pantoprazolo Teva e contenuto della confezione:

    Le compresse gastroresistenti di Pantoprazolo Teva Italia da 20 mg sono ovali e gialle e sono disponibili in blister di alluminio da 7, 14, 15, 28, 30, 50x1, 56, 90, 98 e 100 compresse o contenitori in HDPE con chiusura a prova di bambino da 14, 28 e 100 compresse*.

    *È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

    Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

    Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

    Teva Italia S.r.l.

    Piazzale Luigi Cadorna, 4

    20123 – Milano

    Italia

    Produttore

    Teva Pharma S.L.U.,

    Poligono Industrial Malpica,

    calle C, Numero 4, 50016

    ZARAGOZA, Spagna

    Tel.: 00 34 976 57 17 84

    TEVA Pharmaceutical Works Private Limited Company

    Pallagi út 13, 4042 Debrecen

    Ungheria

    Tel.: 00 36 52 515 130

    TEVA UK Ltd

    Bramptom Road, Hampden Park, Eastbourne, East Sussex, BN22 9AG, Regno Unito

    Tel.: 0044 1323 501 111

    Pharmachemie B.V.

    Swensweg 5, 2031 GA Haarlem

    Paesi Bassi

    Tel.: 0031 235 147 147

    Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni :

    Nome dello stato membro

    Nome del prodotto medicinale

    IE

    Pantoprazole Teva Pharma 20 mg Gastro-resistant Tablets

    BE

    Pantoprazole Teva 20 mg maagsapresistente tabletten

    BG

    PRAZOLPAN 20 mg gastro-resistant tablets

    DK

    Pantoprazole Teva

    FI

    Pantoprazole ratiopharm 20 mg enterotablettia

    EL

    Pantoprazole Teva Pharma 20 mg Γαστροανθεκτικά Δισκία

    HU

    Pantoprazole-Teva 20 mg gyomornedv-ellenálló tabletta

    IT

    PANTOPRAZOLO TEVA ITALIA

    LU

    Pantopraphar 20 mg comprimés gastro-résistants

    NL

    Pantoprazol Teva 20 mg, maagsapresistente

    NO

    Pantoprazole ratiopharm 20 mg enterotabletter

    RO

    Pantoprazol Teva 20 mg comprimate gastrorezistente

    SI

    Pantoprazol Teva 20 mg gastrorezistentne tablete

    SE

    Pantoprazole Teva

    Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Marzo 2016

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