Luca Carrozzini: guardare oltre il traguardo, un passo alla volta

Luca Carrozzini, Supply Chain Manager in Teva è ritratto in un’immagine mentre sorride

In questa intervista conosciamo Luca Carrozzini, Supply Chain Manager di Teva Italia, entrato in azienda come stagista alla sua prima esperienza professionale. Quasi otto anni dopo, curiosità, collaborazione e voglia di mettersi in gioco continuano a guidare il suo percorso. Lo stesso approccio che porta con sé anche fuori dal lavoro, tra trekking, viaggi e nuove sfide sportive, con la determinazione di fare sempre un passo in più.

La voglia di fare sempre un passo in più 

Positività, curiosità e determinazione sono alcuni degli elementi che caratterizzano l’approccio di Luca alla vita e al lavoro. Affrontare nuove esperienze significa, per lui, avere l’opportunità di imparare, migliorarsi e arricchire il proprio bagaglio personale, senza perdere il sorriso anche davanti alle difficoltà.

Che si tratti di un nuovo viaggio, di uno sport mai provato o di un progetto professionale, ciò che lo motiva è la possibilità di fare sempre “un passo in più”, contribuendo allo stesso tempo a qualcosa che abbia un valore condiviso. Nel lavoro questo significa anche partecipare al raggiungimento degli obiettivi di squadra, imparando dalle persone che incontra lungo il percorso e cercando, a sua volta, di lasciare qualcosa di positivo.

Da stagista a Supply Chain Manager: un percorso di crescita 

Il percorso di Luca in Teva inizia quasi otto anni fa, quando entra in azienda come stagista alla sua prima esperienza professionale. Fin dall'inizio, ad accompagnarlo sono la curiosità, la voglia di imparare e la disponibilità a mettersi alla prova anche di fronte a ciò che inizialmente poteva sembrare complesso o difficile da raggiungere.

Progetto dopo progetto, Luca ha avuto l'opportunità di acquisire nuove competenze, ampliare il proprio network professionale e raggiungere traguardi che all'inizio del percorso apparivano lontani. In questa crescita, un ruolo fondamentale lo hanno avuto le persone: ogni confronto, collaborazione ed esperienza condivisa ha rappresentato un'occasione per imparare qualcosa di nuovo.

Oggi, nel suo ruolo di Supply Chain Manager, Luca porta con sé lo stesso atteggiamento con cui ha iniziato: collaborare, non tirarsi indietro davanti alle nuove sfide e continuare a cercare occasioni per migliorarsi.

Passo dopo passo, verso nuove vette

La voglia di mettersi alla prova accompagna Luca anche fuori dal lavoro. Durante alcuni trekking nel Nord Europa ha affrontato percorsi impegnativi fino a raggiungere Capo Nord, in Norvegia, una meta che desiderava raggiungere da tempo e che inizialmente sembrava quasi irraggiungibile.

 

Da questa esperienza ha portato con sé una lezione semplice ma importante: anche le mete più lontane possono diventare raggiungibili se affrontate un passo alla volta. Vento, pioggia e fatica fanno parte del percorso, ma avere chiaro l'obiettivo e continuare ad avanzare può fare la differenza.

Una filosofia che Luca ha ritrovato anche in un'altra importante sfida personale affrontata durante l'anno: completare la Maratona di Milano, percorrendo i suoi 42,195 chilometri.

Dal traguardo alla prossima sfida

Un trekking nel Nord Europa e una maratona possono sembrare esperienze molto diverse, ma per Luca condividono gli stessi elementi: impegno, costanza e la capacità di continuare anche quando il percorso si fa più difficile. Principi che ritrova anche nella quotidianità professionale.

Nel lavoro, questo si traduce nel non fermarsi davanti a un ostacolo, cercare una soluzione e affrontare ogni nuova sfida con determinazione e con la volontà di dare qualcosa in più. Raggiungere un obiettivo, infatti, non significa soltanto arrivare al traguardo, ma riconoscere anche il valore della strada fatta per raggiungerlo.

La storia di Luca ci insegna a non considerare il traguardo come un semplice punto di arrivo, ma come un punto da cui guardare ancora più lontano, verso la prossima esperienza, la prossima sfida e il prossimo passo da compiere.