MedSafetyWeek 2026: perché segnalare gli effetti indesiderati dei farmaci

Dal 2 all’8 novembre 2026 torna come ogni anno la MedSafetyWeek, la campagna internazionale coordinata da Uppsala Monitoring Centre nell’ambito del programma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per il monitoraggio dei farmaci. Il messaggio di quest’anno è: “Effetti indesiderati: non ignorarli, segnalali”, “Side effects – don’t ignore them, report them”. 01
Ogni anno, l’Organizzazione Mondiale della Sanità collabora con autorità regolatorie, centri di farmacovigilanza e altre organizzazioni per sensibilizzare pazienti e professionisti sanitari sull’importanza di segnalare gli effetti indesiderati dei medicinali. Benché queste segnalazioni siano fondamentali per monitorare la sicurezza dei medicinali, l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che venga segnalato meno del 10% degli effetti indesiderati. 02
La sicurezza dei farmaci equivalenti: il ruolo della farmacovigilanza
La segnalazione degli effetti indesiderati riguarda tutti i medicinali, compresi i farmaci equivalenti.
I farmaci equivalenti contengono la stessa quantità di principio attivo e hanno la stessa forma farmaceutica del medicinale di riferimento, rispetto al quale devono dimostrare la bioequivalenza, cioè un comportamento nell’organismo comparabile, tale da non determinare differenze rilevanti in termini di efficacia e sicurezza.
Come tutti i medicinali, devono rispettare precisi requisiti di qualità, efficacia e sicurezza per ottenere l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio.
Ma il controllo non termina con l’autorizzazione: dopo la commercializzazione, i farmaci equivalenti sono sottoposti agli stessi controlli previsti per tutti i medicinali in commercio.
La loro sicurezza continua a essere monitorata durante tutto il ciclo di vita attraverso la farmacovigilanza.
Questa attività ha lo scopo di raccogliere e valutare le informazioni sulla sicurezza dei medicinali, per monitorarne continuamente il profilo di sicurezza e il rapporto beneficio-rischio.
Segnalare un sospetto effetto indesiderato che si verifica dopo l’assunzione di un medicinale contribuisce ad approfondire le conoscenze sul suo utilizzo, a individuare possibili nuovi rischi e a valutarne continuamente il profilo di sicurezza.
Cos’è un effetto indesiderato?
Un effetto indesiderato è un effetto nocivo e non voluto che può verificarsi in seguito all’utilizzo di un medicinale. Può essere di diversa natura e gravità e può manifestarsi anche quando il medicinale viene assunto correttamente.
È importante segnalare anche le cosiddette situazioni speciali, che possono verificarsi anche in assenza di effetti indesiderati. Alcuni esempi sono l’assunzione di una dose eccessiva, l’uso improprio o diverso da quello autorizzato, un errore nell’assunzione o nella somministrazione, l’esposizione al medicinale durante la gravidanza o l’allattamento e la mancata efficacia del trattamento.
La raccolta di queste informazioni contribuisce ad ampliare le conoscenze sulle modalità di utilizzo dei medicinali e a tutelare la sicurezza dei pazienti.
Come segnalare un effetto indesiderato?
Se si manifesta un sospetto effetto indesiderato o si verifica una situazione speciale durante l’utilizzo di un medicinale, è importante parlarne con il medico o il farmacista.
Pazienti e operatori sanitari possono segnalare un sospetto effetto indesiderato attraverso i canali ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Per i prodotti Teva, è inoltre possibile utilizzare la pagina Comunica con Teva.
L’impegno di Teva
La sicurezza dei pazienti è una priorità per Teva. Attraverso il proprio sistema di farmacovigilanza, l’azienda raccoglie, monitora e analizza le informazioni sulla sicurezza dei propri prodotti durante tutto il loro ciclo di vita. Per saperne di più, visita la pagina Sicurezza dei nostri prodotti.
Ogni segnalazione può contribuire a rendere i medicinali più sicuri!
Fonti:











