Intervista a Niccolò Tandoi: metodo e determinazione dallo sport al lavoro

In questa intervista conosciamo Niccolò Tandoi, Business Engagement Manager – Italy & Spain, che ci accompagna attraverso un percorso professionale evoluto tra Hospital, Retail e change management cross-country, insieme a una passione sportiva che lo segue fin dall’infanzia. Una storia fatta di sviluppo continuo, curiosità e spirito di squadra, dove lavoro e sport si intrecciano in un equilibrio costruito con metodo, confronto e determinazione.
Il tuo percorso in Teva è molto vario. Come è iniziata la tua esperienza in azienda?
Ho iniziato nel 2017 con uno stage nell’Hospital Commercial Care Team. È stata la mia prima occasione per entrare nel mondo Teva e comprendere la complessità e il valore del canale ospedaliero.
Quali ruoli hai ricoperto successivamente?
Dal 2018 al 2020 ho lavorato sempre in ambito Hospital, inizialmente nell’area gare. Ho poi continuato nello stesso contesto fino ad inizio 2023, ampliando competenze e responsabilità fino a gestirne anche attività di marketing.
Dal 2023 sono passato al mondo Retail, iniziando a gestire attività di Trade marketing per il canale farmacia e la distribuzione intermedia. Nel 2025 ho avuto anche l’opportunità di svolgere una job rotation sul territorio con il team Sales, affiancando un CTC senior nel ruolo: un’esperienza molto utile per vedere il business da un’altra prospettiva e “toccare con mano” il lavoro sul territorio.
Dal 2026 ho intrapreso un nuovo capitolo come BEM, Business Engagement Manager, per un progetto di change management interno: un’opportunità che mi sta aprendo nuovi orizzonti di apprendimento, innovazione e confronto in un ambiente internazionale e cross-country.
Cosa ti piace di più di Teva? Puoi dirci tre aspetti?
Direi tre elementi fondamentali:
- L’ambiente positivo e i valori aziendali.
Teva è un’azienda virtuosa: investe davvero su Diversity e Inclusion, sul benessere delle persone, sull’etica e sul work-life balance. Tutto questo è integrato in ogni aspetto, si sente in modo concreto. E poi il team: professionisti capaci, competenti e di grande valore.
- La cultura della performance flessibile.
Teva chiede, ma restituisce. Lavorare in Teva vuol dire avere obiettivi e visione a lungo termine ma è anche un’azienda flessibile che lascia autonomia e offre molte occasioni per esprimersi al meglio.
- La purpose.
Nel farmaceutico facciamo qualcosa che aiuta le persone a stare meglio. “Insieme, per una salute migliore” definisce il nostro impegno reale e quotidiano nel supportare il sistema sanitario,i pazienti e i caregiver. Questo mi rende orgoglioso.
Ti definisci una persona ambiziosa?
Più competitiva che ambiziosa. Che tradotto nel mondo dello sport significa voler vincere sempre; nel lavoro significa voler crescere. Per farlo devi impegnarti, andare oltre i tuoi limiti, focalizzarti sugli obiettivi, imparare continuamente.
Il lavoro individuale conta, quello di squadra è fondamentale. Lo sport mi ha insegnato la gerarchia dei ruoli e che se ognuno fa la sua parte, l’obiettivo si raggiunge.
Ecco, parliamo del tuo percorso agonistico…
Ho iniziato a giocare a basket dall’ultimo anno di asilo e dal liceo è diventata una cosa seria. Ho disputato attività agonistiche a livello nazionale.
Ancora oggi gioco a un livello interregionale. È chiaramente motivo di orgoglio ma anche fonte di benessere fisico e mentale.
Che valori porta con sé?
Praticare una disciplina sportiva, in modo agonistico o amatoriale, porta con sé competizionema anche relazioni sociali, sinergie, valore per la comunità che si rappresenta e di cui si fa parte.
Da piccolo aiuta a integrarsi, a rispettare regole, a interfacciarsi per la prima volta con un ambiente al di fuori della famiglia, a confrontarsi con altre persone.
Lo consiglierei a qualsiasi adolescente: insegna a bilanciare impegni (scuola, studi, allenamenti, amici, famiglia…), a definire priorità, che nel corso della vita cambiano ma il “metodo” resta il medesimo appreso fin da giovani: in sostanza a sapersi organizzare.
Nel mio caso, aggiungo anche a sperimentare piccoli rituali che poi possono essere utili per affrontare le varie sfide quotidiane. Ad esempio, la routine pre‑partita per me è fondamentale: mi permette di concentrarmi al meglio.
C’è una frase o una citazione che ti rappresenta nel lavoro così come nello sport?
Assolutamente sì: è di un celebre motivational speaker ed è ormai il mio mantra. “First you learn, then you earn.”
Più impari, più cresci. E posso dire con certezza che non si smette mai di imparare!
Niccolò unisce mondo professionale e sportivo in un’unica prospettiva di crescita, dove metodo e collaborazione diventano elementi chiave.
