Semplice, come la curiosità di un bambino

“Chissà se i medicinali hanno paura dell’altezza?” “Chissà se hanno paura del buio?” “Anche i medicinali possono invecchiare?”. Queste domande, curiose e spontanee come i bambini che le pongono, sono protagoniste di alcuni divertenti video che Teva Italia ha realizzato per informare la popolazione sulla corretta modalità di conservazione domestica dei farmaci.

Tutti sappiamo che i medicinali vanno riposti al riparo da fonti di luce e calore e lontani dalla portata dei bambini, ma molto spesso non dedichiamo a questa indicazione la necessaria attenzione, finendo per tenerli in bagno o in cucina, così da averli sempre “a portata di mano”. Eppure bagno e cucina sono proprio i luoghi meno adatti della casa per conservare i farmaci: il calore di forno e fornelli e il vapore prodotto da bagni e docce, infatti, potrebbero comprometterne la conservazione. Anche la luce diretta è da evitare per lo stesso motivo. Meglio, quindi, optare per una stanza non soggetta a sbalzi di temperatura e riporre i medicinali in un contenitore chiuso. I farmaci, poi, vanno sempre lasciati nella confezione originaria, così da non confonderli, e insieme al foglietto illustrativo con le indicazioni di assunzione. Vanno inoltre sempre riposti in alto, per evitare che i bambini possano raggiungerli e, accidentalmente, ingerire un farmaco che potrebbe risultare pericoloso per loro.

Periodicamente, infine, è bene controllare le date di scadenza, superate le quali i farmaci vanno smaltiti secondo le corrette modalità: bustine, blister, flaconi e fiale vanno gettati esclusivamente negli appositi contenitori presenti in farmacia, mentre i confezionamenti esterni vanno smaltiti seguendo le indicazioni del comune di residenza.

Per vedere i video di Teva Italia è possibile collegarsi al sito www.tevaitalia.it/i-nostri-prodotti/come-conservare-correttamente-i-farmaci o inquadrare con la fotocamera del cellulare il QR code riportato in alto.

 

#automedicazione

#confezionideifarmaci

#informazionichiare

Condividi sui social: