
Trattamenti terapeutici innovativi
In Teva siamo impegnati nello sviluppo di trattamenti innovativi per il trattamento di patologie ad alto bisogno clinico
Le nostre aree di focus nelle neuroscienze
Oltre 3 miliardi di persone nel mondo convivono con una patologia neurologica e, per molte di loro, non sono ancora accessibili interventi tempestivi e continuità assistenziale che garantiscano stabilità di cura. Teva trasforma le scoperte scientifiche in terapie, sviluppando soluzioni innovative, con un approccio caratterizzato da scala globale, rapidità e precisione, con un focus su malattie mentali gravi, emicrania, dell’ansia, depressione e delle malattie neurodegenerative come la sclerosi multipla. Perché sappiamo che intervenire precocemente fa la differenza. Sappiamo che i risultati contano. E crediamo che il valore dell’innovazione non risieda solo nel farmaco ma nel dare alle persone una speranza per il futuro.

Malattie mentali gravi
L’impegno di Teva per patologie neurologiche gravi quali la schizofrenia, il disturbo bipolare e la depressione maggiore.

Emicrania
I processi neurologici dietro l’emicrania, una patologia complessa con attacchi ricorrenti e sintomi sensoriali.
Ansia e depressione
I meccanismi neurobiologici alla base dell’ansia e della depressione, condizioni complesse che influenzano il pensiero, l’umore e la qualità della vita di milioni di persone.
Sclerosi Multipla
I processi immunologici e neurologici coinvolti nella sclerosi multipla, una malattia cronica del sistema nervoso centrale che può compromettere movimento, sensibilità e funzioni cognitive.
Teva nelle neuroscienze: un’esperienza consolidata e una visione per il futuro
Perché le neuroscienze e perché proprio ora
Il campo delle neuroscienze sta vivendo una vera e propria rinascita, grazie a una comprensione più approfondita della biologia delle patologie, all’identificazione di nuovi target terapeutici e a strumenti più efficaci per misurare gli effetti dei trattamenti. Con una persona su tre che convive con una patologia neurologica, il bisogno è enorme, continuo e ancora in gran parte insoddisfatto.
Risorse aggiuntive
Vediamo la persona, non la malattia
Nelle neuroscienze, le barriere sono sia scientifiche che sociali. Diagnosi tardive, stigma persistente e modelli terapeutici che non tengono conto della complessità clinica e umana delle condizioni neurologiche continuano a ostacolare stabilità, autonomia e opportunità per molti pazienti. Oltre a promuovere il progresso scientifico, crediamo che l’educazione, la collaborazione e la valorizzazione della voce delle persone che convivono con la schizofrenia siano elementi essenziali per generare un impatto significativo e favorire un reale cambiamento.

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Storie di pazienti
La nostra sezione “Nei miei panni: storie di pazienti” contiene le esperienze e i consigli di persone che convivono con patologie croniche come l’emicrania
FAQ: Aree terapeutiche innovative
Che cosa significa “aree terapeutiche innovative”?
Le “aree terapeutiche innovative” sono ambiti della medicina nei quali i ricercatori mirano a comprendere meglio condizioni di salute complesse e a creare nuove conoscenze, metodi scientifici innovativi o approcci differenti allo studio di patologie che restano difficili da comprendere o trattare.
Quali tipi di patologie rientrano nella ricerca nelle neuroscienze?
La ricerca nelle neuroscienze studia le condizioni che colpiscono il cervello, il midollo spinale e il sistema nervoso. Ciò include, l’emicrania che provoca frequenti mal di testa e disturbi sensoriali, e le malattie mentali gravi come la schizofrenia.
Questi disturbi possono avere un impatto significativo sul pensiero, sul comportamento e sulla vita quotidiana. Comprenderli aiuta i ricercatori a individuare nuovi modi per supportare le persone che ne sono affette.
Quali patologie mentali fanno parte della ricerca nelle neuroscienze?
La ricerca nelle neuroscienze si occupa di patologie croniche di salute mentale, come la schizofrenia, il disturbo schizoaffettivo e il disturbo bipolare. Queste patologie comportano alterazioni della percezione, del pensiero, del comportamento e dell’umore, tra altri aspetti, e si manifestano in modo molto diverso da persona a persona.
I ricercatori studiano i fattori biologici, genetici e ambientali per comprendere come queste condizioni si sviluppino e perché si presentino in maniera differente nei vari individui.

